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martedì 16 settembre 2014

"Wrong", un nuovo singolo per gridare "Freedom to Chico"

La musica come mezzo importantissimo di comunicazione e sensibilizzazione, la musica di nuovo in
prima linea per veicolare l'assurda storia in cui da quasi 15 anni è coinvolto Chico Forti.
Stavolta tocca ai Clockers, gruppo nato nel 2006 da un'idea di uno dei suoi componenti: Fabio Fiorina. 
Nell'ottica di una maggiore sensibilizzazione in merito alla vicenda di Chico anche a livello internazionale, nasce il nuovo singolo "Wrong" singolo che è possibile scaricare sia da iTunes che da Amazon e il cuo acquisto (solo 99 cent) potrà aiutare Chico e la famiglia ad affrontare le ingenti spese legali.
Infatti, parte dell’incasso derivante dalle vendite del brano verrà  devoluta al Comitato “Una chance per Chico” che si occupa di raccogliere i fondi per la causa.
Scaricare il brano, è sì un piccolo gesto ma è allo stesso tempo molto significativo perché dimostra quante persone sentano forte il senso di giustizia e pretendano chiarezza in questa storia che ormai da troppo tempo tiene un uomo in catene.

Questi i link da cui poter scaricare il brano: 
ITunes: 
Amazon: 

Sito Ufficiale del gruppo:  www.clockers.eu

Ecco il testo del brano con a fianco la traduzione:

Wrong (Freedom to Chico) Sbagliato (Libertà per Chico)
Wrong, it’s all wrong
the standard by which we measure the truth
we call it supreme justice
I want to get off at the next
this is not my world.
I am a right guy
I have not committed any crime
I was accused of my shame
freedom to Chico.
wrong, justice is wrong
I’m paying for the negligence of fools
wrong, this truth is wrong
and your blood stain my soul
I am a family man
but they see me with dirty hands
my soul is clean and free of crimes
my word is clear
wrong, people are wrong
when a man is rich, he becomes too strong
tricks become the only way to play
and the shooter has all the aces
wrong, justice is wrong
I’m paying for the negligence of fools
wrong, this truth is wrong
and your blood stain my soul
wrong, justice is wrong
I’m paying for the negligence of fools
wrong, this truth is wrong
sbagliato, è tutto sbagliato
lo standard con cui misuriamo la verità
noi lo chiamiamo giustizia suprema
Io voglio scendere alla prossima...
questo non è il mio mondo.
Sono un ragazzo giusto
Non ho commesso alcun reato
Sono stato accusato di una mia vergogna
libertà per Chico.
sbagliata, la giustizia è sbagliata
Sto pagando per la negligenza degli stolti
sbagliata, questa verità è sbagliata
e il loro sangue macchia la mia anima
Io sono un padre di famiglia
ma mi vedono con le mani sporche
la mia anima è pulita e priva di crimini
la mia parola è pulita
sbagliate, le persone sono sbagliate
quando un uomo è ricco, diventa troppo forte
i trucchi diventano l'unico modo per giocare
e il mazziere ha tutti gli assi
sbagliata, la giustizia è sbagliata
Sto pagando per la negligenza degli stolti
sbagliata, questa verità è sbagliata
e il loro sangue macchia la mia anima
sbagliata, la giustizia è sbagliata
Sto pagando per la negligenza degli stolti
sbagliata, questa verità è sbagliata

Questo il video ufficiale del brano:

lunedì 18 novembre 2013

A Day for Chico Forti, per non dimenticare....

A Roma  il 17 Settembre 2013 ci fu la conferenza stampa “A Day for Chico Forti”, presso Casa delle Culture che ci offrì lo spazio in quanto sostenitori anch’essi di Chico. Questa conferenza fu fortemente voluta dalle Leonesse proprio per continuare il discorso nei confronti del silenzio del nostro Governo, infatti lo slogan fu, “l’indifferenza può uccidere”.
Alla conferenza parteciparono, l’Ambasciatore Giulio Terzi, il Giornalista Vincenzo Mollica, l’amico Francesco Guidetti, lo zio Gianni Forti e la dr.ssa Roberta
Bruzzone.
Una conferenza, pulita, incisiva e ricca di grandi emozioni, come vi riportiamo di seguito:

Francesco Guidetti: Io ho partecipato come testimone al processo, oramai 12/13 anni fa a Miami e non posso che esprimere il più vivo disgusto per il modo in cui questo processo si è svolto [...] la giuria rideva e mangiava patatine bevendo coca cola.. LO  GIURO!!! 
 Vincenzo Mollica: Quando Fiorello, perchè lui fu il primo a parlarmi di questa causa di Chico Forti e poi  Lorenzo Jovanotti  e poi Red Ronnie mi hanno spiegato, ho capito che   poteva essere una buona causa da seguire, ho capito soprattutto una cosa ed ho sempre pensato che la Giustizia prima di essere un concentrato di regole che governa la nostra democrazia, i rapporti tra le persone, è un sentimento; esattamanete come l'amore e come l'amicizia.. 
  Giulio Terzi:  Esistono elementi precisi, vecchi e nuovi, procedurali e di sostanza che dimostrano come l'arresto, le indagini, i due gradi di giudizio presentino gravissime irregolarità, inquietanti irregolarità..
Roberta Bruzzone: Noi non vogliamo trovare il vero assassino di Dale Pike, anche se francamente non sarebbe così difficile farlo[..], vogliamo dimostrare che Chico Forti non lo è e dobbiamo farlo in un'aula di giustizia, perchè dobbiamo tornare lì. Gli elementi ce l'abbiamo, vi assicuro che se torniamo in aula, Chico Forti torna a casa!!! Ci serve qualcuno che in quell'aula ci faccia entrare e in questo senso ci serve alzare la voce, purtroppo quella è l'unica strada percorribile, fare in modo che l'ITALIA, nella sua parte più sana, più buona, più forte, più grintosa quell' ITALIA che ancora vuole fortemente, richiamare a sè l'onore di essere italiano, alzi la testa e cominci a chiedere a gran voce di  attivarsi per questo cittadino. Perchè noi non lo abbiamo dimenticato e dobbiamo fare in modo che anche gli altri non lo facciano!



Un ringraziamento anche ad Art.21 per aver raccolto le nostre testimonianze :http://www.articolo21.org/2013/09/una-giornata-per-chico/.
Grazie agli amici Patrizia e Marco di "Casa delle Culture" che ci hanno  ospitato.

E a Chico Forti, perchè ogni giorno ci segna cosa significa lottare per la propria dignità.

giovedì 17 ottobre 2013

Chico Forti: la grande speranza

La speranza c'era, ma era una speranza remota vista l'immensa mole di argomenti internazionali, spesso scottanti che due presidenti devono affrontare durante un incontro istituzionale, e invece...
Parliamo dell'incontro tra il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il nostro Presidente del Consiglio Enrico Letta, un incontro che è avvenuto oggi e che ha visto trattare i temi più spinosi tra cui quello annoso della profonda crisi economica in cui ci troviamo.
Ma tra i tanti, tra gli innumerevoli temi, il Presidente Letta ha trovato il tempo per lasciare al Presidente Obama una memoria su Chico Forti, una memoria in cui Letta ha tracciato gli elementi essenziali della vicenda e dichiarato l'intenzione di seguirne l'iter.
Quando il giornalista Paolo Mastrolilli ha chiesto al Presidente Letta se avesse parlato ad Obama di Chico Forti, lui ha risposto così:

"Ho lasciato una memoria sul caso Forti, è un caso che voglio approfondire. Posso esprimere anche da qui la mia disponibilità ad incontrare i familiari di Chico Forti, per cercare di capire quali saranno i prossimi passi che hanno intenzione di svolgere e per capire come hanno intenzione di seguire questi passi. Comunque ripeto, ho lasciato una memoria con gli elementi essenziali della vicenda e il fatto che noi abbiamo intenzione di seguirla."


Questa dichiarazione, regala ai suoi famigliari e ai tanti sostenitori un'emozione inaspettata ma da tanto, troppo tempo sperata.
Il fatto che il Presidente del Consiglio si sia aperto alla disponibilità di incontrare i familiari di Chico e seguirli nel loro difficile iter per cercare di riportarlo a casa, è un passo di estrema importanza e la sua scelta di lasciare al Presidente degli Stati Uniti una memoria sul caso, conferma e fortifica questo impegno.

giovedì 26 settembre 2013

I bracciali CHICO FORTI FREE, una nuova iniziativa di solidarietà

Un' iniziativa di raccolta fondi, un'iniziativa che nasce direttamente da Chico ed è da lui fortemente voluta. Sono i braccialetti CHICO FORTI FREE.
Chico chiede di indossare questo braccialetto con orgoglio e con il cuore pieno di speranza e di diffonderlo tra i vostri amici e conoscenti, raccontando la sua storia e ricordando sempre, che la LIBERTÀ è e rimane il nostro bene più prezioso.

Lo scopo di questi braccialetti è duplice:

1.     vogliono  essere un aiuto concreto alla causa di Chico e raccogliere fondi con la loro distribuzione e vendita;

2.     vogliono sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti di una caso di ingiustizia individuale, che va però a ledere il senso di giustizia di ognuno di noi.

E' possibile acquistare i braccialetti arancioni CHICO FORTI FREE su eBay. Il ricavato sarà devoluto INTERAMENTE al Comitato "Una Chance per Chico".

PER ACQUISTARLI, CLICCA SUL LINK QUA SOTTO: 



"Io questo braccialetto non lo toglierò fino a quando
Chico Forti non sarà libero....e ce la faremo..."

                                                                                        Joe Tacopina.

domenica 28 aprile 2013

A Milano per Chico

Un evento sognato, un evento fortemente voluto, un evento organizzato in neanche un mese dalle Leonesse e col supporto dei tanti sostenitori. Un evento, quello del Flash Mob del 25 aprile a Milano, che ha avuto un grandissimo successo e che ha raccolto intorno a sé tante persone accorse da tutta Italia per manifestare la voglia di giustizia per Chico Forti!
Una giornata simbolo, quella del 25 aprile per gridare libertà e giustizia verso tutte le oppressioni e le ingiustizie e per chiedere ancora una volta la revisione di un processo che ha troppi lati oscuri e troppe contraddizioni e che ha portato alla condanna senza prove, di un nostro connazionale.
Chico Forti, in carcere ormai da più di 13 anni per un omicidio per il quale si è sempre proclamato innocente, condannato senza prove certe e solo sulla base di supposizioni. Chico Forti che non chiede la grazia perché questo vorrebbe dire abbassarsi a una dichiarazione di colpevolezza mentre lui grida da anni e con forza tutta la sua innocenza. Chico Forti che chiede ormai da troppo tempo di rivedere un processo, il suo processo, quel processo durato solo 24 giorni e per il quale è stato condannato all'ergastolo sulla base di una "sensazione" e di risibili e confutabili prove.
Il flash mob si è svolto a Milano, in una Piazza centralissima della città, nella bellissima cornice di Piazza Castello, il ritrovo era alle 15 e per quell'ora erano presenti già molti sostenitori provenienti da tutta Italia, nonché gli zii di Chico, Gianni e Wilma che si battono ormai da troppi anni per la liberazione del nipote.
Ma la sorpresa e il valore aggiunto di questo Flash Mob è stata la showgirl Justine Mattera, la quale, non appena è stata contattata dai sostenitori ha preso fin da subito a cuore la causa accettando di partecipare e addirittura di fare da madrina all'evento. Ma Justine non era sola; assieme a lei hanno partecipato anche due favolosi ballerini: Michele Maddaloni, ballerino della seconda edizione di Amici con alle spalle tanta esperienza teatrale e in programmi tv come Maurizio Costanzo Show e Buona domenica e Christian Carubelli, ballerino,
 coreografo ed insegnante della scuola di danza Monza City Ballet con esperienza in molteplici partecipazioni teatrali e produzioni televisive. 
Justine, Michele e Christian, che non finiremo mai di ringraziare per la loro infinita disponibilità, nelle ultime settimane si sono impegnati per l'evento, creando una coreografia ad hoc sulle note della canzone "Fango" di Jovanotti.

Il risultato, è stato un balletto in cui Justine, Christian, Michele e i fantastici ragazzi del corpo di ballo, sono riusciti a toccare i cuori di tutti i presenti. Se a questo poi, aggiungiamo il finale in cui i sostenitori hanno indossato ciascuno una maglietta per poter formare la scritta "LIBERATE CHICO FORTI", ognuno di noi potrà capire quanto emozionanti possano essere stati quei momenti; attimi intensi e indimenticabili, attimi di condivisione di quella voglia di giustizia che ha unito tante persone a Milano, per gridare all'unisono "LIBERATE CHICO FORTI".

I nostri più sentiti ringraziamenti vanno a Justine Mattera, Michele, Christian lo straordinario
artefice di questa  toccante coreografia  e a tutti gli allievi della
Monza City Ballet http://www.monzacityballet.com/ e del Centro Danzaricerca di Cologno Monzese
http://www.danzaricerca.it/ e a Boris Roberti , presidente de "Gli Angeli della TV"gruppo composto dalla Nazionale Italiana Amici che organizzano eventi di sport e spettacolo per solidarietà, che ci ha messo in contatto con i ballerini




Sotto, i servizi sul Flash Mob di TG5 e TG2 andati in onda la sera del 25 aprile

A questo link invece trovate il TG2 e al min. 00:20:28 trovate il servizio sul Flash Mob: 

Qua sotto invece il video della splendida coreografia di Michele e Christian con Justine Mattera e il loro corpo di ballo.

Il nostro GRAZIE va  anche a Giovanni Terzi per il suo sostegno, aiuto e presenza costante in questa battaglia!

lunedì 15 aprile 2013

La Twitter-intervista di Carmelo Abbate a Roberta Bruzzone sul caso Chico Forti

Lo scorso lunedì 8 aprile, il giornalista Carmelo Abbate ha intervistato su Twitter la Dottoressa Roberta Bruzzone in merito alla vicenda di Chico Forti, intervista che è stata poi pubblicata interamente sul sito di Panorama. La Dott. Bruzzone che, come la maggior parte di voi saprà, si occupa da diversi anni del caso scrivendo su di esso anche un nutrito report, ha risposto in modo diretto ed esauriente a tutte le domande e ai dubbi sollevati dal giornalista, facendo ancora più chiarezza sulla vicenda e avvalorando la tesi della non colpevolezza di Chico Forti.
Di seguito vi proponiamo l'intera Tweet-intervista:

mercoledì 20 febbraio 2013

La carriera e la storia di Chico Forti su Wikipedia

Da oggi, la carriera di Chico Forti e le vicende successive che hanno poi portato alla sua ingiusta condanna, si possono trovare anche su Wikipedia, l'enciclopedia online più consultata e cliccata del web.
Come scrive Marta Stephan, che insieme a Monica Sella ha curato la ricerca di informazioni su Chico relative alla vita e alla brillante carriera di sportivo e produttore televisivo: "Wikipedia e' un progetto al quale Chico teneva tantissimo. Credo che quando si legge la sua storia in questo modo enciclopedico stride ancora di piu' la vicenda giudiziaria che e' assolutamente avulsa dalla persona di Chico:uno sportivo, un uomo intelligente ed intraprendente, un padre di famiglia."



Articolo tratto da l'Adige del 21.02.2013 

Marta Stephan:  Chico ci teneva tantissimo a non essere in rete solo in quanto caso giudiziario: che si sapesse chi era prima, che sportivo, che uomo. Vuole che i suoi figli siano fieri di lui sapendo le tante cose ha ha fatto e con successo, prima della discesa all'inferno. Io sono sicura che loro in fondo al cuore lo sanno, ma anche che vederlo pubblicato da una fonte autorevole come Wikipedia sia motivo per loro di orgoglio e di rivalsa. Forza Chico!





mercoledì 26 dicembre 2012

Fiorello, Tg5 e Tg2 per non #arrendersimai.. anche a Natale!

Fa piacere sapere che in periodi come questo, in cui ci chiudiamo nelle nostre case con amici e parenti cercando di vivere il più serenamente possibile le festività, resta ancora un pensiero per Chico Forti che sta passando il suo tredicesimo Natale in carcere da solo, senza l'affetto delle persone che ama di più al mondo e con la consapevolezza di non aver mai commesso l'atto di cui è stato accusato e per cui è stato così sbrigativamente condannato.
Forse è proprio questo, forse è proprio quella punta di rabbia per un'ingiustizia così a lungo perpetrata verso un nostro connazionale che fa sì che non ci si possa esimere dal ricordare la sua triste e dolorosa vicenda; e allora Fiorello riapre per un giorno la sua Edicola Fiore per ribadire che anche lui crede nell'innocenza di Chico Forti.


E poi il Direttore del Tg5 Clemente Mimun che dedica ben due servizi nei Tg di oggi delle ore 13.30 e delle ore 20,  all'audio messaggio di Chico registrato per augurare buon Natale a tutti coloro che credono in lui;


..e il Direttore del Tg2 Marcello Masi, anche lui con un servizio su Chico nel suo telegiornale delle 13.30: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d7c355d8-3c34-4cf8-ad48-62fa4da2ca4f-tg2.html#p=0

E' a queste persone che vogliamo manifestare la nostra più sentita gratitudine, perché è grazie a loro, è grazie al loro sostegno e alla loro professionalità e sensibilità che in molti, in quest'ultimo anno sono venuti a conoscenza della storia di Chico e hanno potuto riflettere sulle sue vicissitudini convincendosi sempre di più che quest'uomo stia scontando da troppi anni, una condanna per un reato che non ha mai commesso.

lunedì 24 dicembre 2012

Il Ministro Terzi vicino a Chico Forti.. Anche a Natale

Nonostante la situazione di crisi che sta vivendo l'Italia in questo particolare momento e nonostante i disagi della politica, c'è qualcuno che non dimentica gli impegni presi e continua a sostenerli e seguirli con costanza e fermezza; è Giulio Terzi, ormai ex ministro degli Esteri del governo Monti che in questi 13 mesi si è attivato per donare a Chico Forti quella speranza ormai da troppo tempo negata.
Questo è il suo tweet di questa mattina, ennesima luce, accesa in questa strada lunga ormai 13 anni. Vogliamo ringraziare di cuore e manifestare nuovamente la nostra immensa stima per il Ministro Terzi perché è grazie alla sua integrità e serietà di professionista nonché alla sua sensibilità come uomo che oggi possiamo finalmente sperare in un giusto processo per questo nostro connazionale ormai da troppo tempo dimenticato.
Grazie di cuore!

Vi riproponiamo di seguito le due importati interviste rilasciate dal Ministro Terzi durante il suo periodo di mandato e in cui ribadisce fermezza e impegno della Farnesina nel sostenere un giusto processo per Chico Forti.

 
   

venerdì 9 novembre 2012

Dalla Svezia per amore.. della giustizia!

Ci fa immensamente piacere sapere che la storia di ingiustizia subita da Chico Forti sta uscendo dai confini italiani e si sta diffondendo anche in altri paesi.
Due famosi modelli svedesi ad esempio, hanno espresso sul loro blog la solidarietà verso Chico e auspicato un lieto fine per questa storia che si protrae ormai da 13 anni.
La top model Ida Tuovinen, sul suo blog http://finest.se/idatuovinen scrive:
"Un amico italiano mi ha raccontato una storia recente che mi ha veramente toccato. E' la storia di un uomo di nome Chico Forti. L'uomo, innocente, è stato condannato all'ergastolo negli Stati Uniti. Gli Italiani rimasti colpiti dalla storia e Chico stesso, hanno combattuto già 13 anni per dimostrare la sua innocentza. Chico ha figli che aspettano che il padre torni a casa. Immaginate quanto sia terribile  essere condannato se si è innocente! Incrocio le dita perché questa storia abbia un lieto fine! Quando il mio amico, Thomas Salme era in visita in Svezia mi ha fotografato con questa t-shirt! Chico Forti ha sicuramente il mio supporto.Appena sono venuta a conoscenza della sua storia, ho letto tutto su di lui su internet."
Per leggere il post originale in inglese: http://finest.se/userBlog/entry.php?uid=52721&beid=2276408


Anche il giovanissimo modello svedese Fju Rungrueng venuto a conoscenza della vicenda ha espresso tutto il suo sostegno scrivendo anch'egli un post sul suo blog http://www.nattstad.se/fashionlover in cui scrive:
"Il mio amico Thomas Salme mi ha parlato di una ''vera storia'' accaduta al suo amico negli Stati Uniti, un uomo innocente condannato per omicidio negli Stati Uniti. Ho cercato su google la storia e ho letto quasi tutto su di lui su internet. La storia mi ha davvero commosso!
Chico Forti, un uomo italiano che ha avuto quasi tutto dalla vita, successo, donne, fama, soldi, una famiglia fantastica con tre bellissimi figli e che in in momento in cui tutto sembrava aver raggiunto il massimo della perfezione ha visto il mondo completamente crollare ai suoi piedi e tutto il sogno disintegrarsi per lasciare la dura realta': le sbarre fredde di una prigione di massima sicurezza nelle paludi infestate di alligatori delle Everglades in Miami, Florida e una certezza agghiacciante: da questa prigione non ne uscira' piu' facilmente in quanto la condanna e' stata la peggiore possibile (se si esclude forse la pena capitale che da alcuni e' ritenuta anche piu' lieve come condanna): Ergastolo senza possibilita' di sconti.
Chico Forti ha combattuto per 13 anni per dimostrare la sua innocenza. E io tengo le dita incrociate e spero e confido che questo caso si possa risolvere e questa storia abbia un lieto fine!
IO TIFO PER TE CHICO FORTI! P.S Puoi farcela! / Fju Rungrueng"
Per leggere  il post originale non tradotto: http://www.nattstad.se/fashionLover?id=4954693

Grazie di cuore a questi due nuovi amici che si sono uniti a noi nel combattere e sperare nella giustizia e in un nuovo e migliore futuro per un innocente che sta ormai scontando da troppo tempo una colpa che non ha.

10/02/2013
Aggiorniamo questo post per ringraziare nuovamente il modello svedese Fju Rungrueng, nostro amico e amico di Chico Forti che, in occasione del compleanno di Chico, ha voluto dedicargli un post sul suo blog http://www.nattstad.se/fashionLover  facendogli i suoi auguri e sperando che possa uscire presto dal carcere per poterlo conoscere! Grazie di cuore Fju!

domenica 14 ottobre 2012

A Quarto Grado si parla ancora di Chico Forti

Salvo Sottile, nel suo programma Quarto Grado su Rete4 ha trattato nuovamente del caso Chico Forti lo scorso venerdì, raccontando nuovamente la vicenda di Chico e facendo soprattutto un riassunto delle ultime importanti notizie riguardanti la vicenda, tra cui l'importante incontro avvenuto tra Jovanotti e Roberto Fodde.
Questo è il video del servizio andato in onda lo scorso venedì:

sabato 13 ottobre 2012

Intervista al Ministro Giulio Terzi al TG5

A distanza di pochi giorni dal servizio del Tg2 in cui il Ministro Giulio Terzi ribadiva il suo impegno concreto nella vicenda di Chico Forti, il Tg5 grazie al giornalista Pierangelo Maurizio, torna a parlare del caso con una nuova intervista al Ministro Terzi.
Il Ministro sostiene ancora una volta il pieno appoggio della Farnesina affermando: "se vi sono delle possibilità affinché il processo si riapra, faremo di tutto perché ciò avvenga".
Questo è il video integrale del servizio:

domenica 7 ottobre 2012

Professor Chico

Potrà sembrarvi alquanto strano il titolo utilizzato per questo post ma è proprio così, Chico, da persona eclettica qual è, ha ricevuto una importante gratificazione per il lavoro di insegnante che svolge all'interno del carcere. L'amico di Chico, e ormai di tutti i sostenitori, Roberto Fodde, ci racconta questa nuova soddisfazione:
Ieri ho saputo dalla classificatrice del carcere che Chico e' ora l'insegnante piu' importante in quanto le sue classi dove insegna nel programma REENTRY, cioe' delle persone che hanno solo 2 anni o meno per rientrare in libertà, è stato un successone e vengono da tutti gli altri carceri per seguirle e copiarle. Ora ha iniziato un corso speciale di "general knowledge" cioe' di cultura Generale che e' stato aperto a 20 ergastolani.. e' la prima volta che questo avviene.. In Italia la riabilitazione dei detenuti e' qualcosa che io quando avevo 14 anni e cioe' 40 anni fa, era una priorità, in modo che una volta fuori, il condannato non fosse costretto a ricadere nel crimine perche' rifiutato da una società alla quale non era più preparato a vivere anche per la ignoranza accumulata durante la pena.... Il programma funziona molto bene, ha ricevuto i riconoscimenti ufficiali dall'amministrazione carceraria della Florida che lo ha indicato come corso "modello" e tiene Chico occupato e trattato con un minimo di rispetto in più... general knowledge, geografia, lingue, matematica sono alcune delle materie da lui trattate nelle lezioni... ora, poiche' il numero è chiuso ( i detenuti sono 1600 e i posti disponibili un centinaio per ora) si fanno a "botte" per entrare nelle classi dove Chico insegna... Bravo Chico!... spero solo che non diventi indispensabile perche' allora... chi ce lo rilascia più!?
Roberto Fodde