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martedì 16 settembre 2014

"Wrong", un nuovo singolo per gridare "Freedom to Chico"

La musica come mezzo importantissimo di comunicazione e sensibilizzazione, la musica di nuovo in
prima linea per veicolare l'assurda storia in cui da quasi 15 anni è coinvolto Chico Forti.
Stavolta tocca ai Clockers, gruppo nato nel 2006 da un'idea di uno dei suoi componenti: Fabio Fiorina. 
Nell'ottica di una maggiore sensibilizzazione in merito alla vicenda di Chico anche a livello internazionale, nasce il nuovo singolo "Wrong" singolo che è possibile scaricare sia da iTunes che da Amazon e il cuo acquisto (solo 99 cent) potrà aiutare Chico e la famiglia ad affrontare le ingenti spese legali.
Infatti, parte dell’incasso derivante dalle vendite del brano verrà  devoluta al Comitato “Una chance per Chico” che si occupa di raccogliere i fondi per la causa.
Scaricare il brano, è sì un piccolo gesto ma è allo stesso tempo molto significativo perché dimostra quante persone sentano forte il senso di giustizia e pretendano chiarezza in questa storia che ormai da troppo tempo tiene un uomo in catene.

Questi i link da cui poter scaricare il brano: 
ITunes: 
Amazon: 

Sito Ufficiale del gruppo:  www.clockers.eu

Ecco il testo del brano con a fianco la traduzione:

Wrong (Freedom to Chico) Sbagliato (Libertà per Chico)
Wrong, it’s all wrong
the standard by which we measure the truth
we call it supreme justice
I want to get off at the next
this is not my world.
I am a right guy
I have not committed any crime
I was accused of my shame
freedom to Chico.
wrong, justice is wrong
I’m paying for the negligence of fools
wrong, this truth is wrong
and your blood stain my soul
I am a family man
but they see me with dirty hands
my soul is clean and free of crimes
my word is clear
wrong, people are wrong
when a man is rich, he becomes too strong
tricks become the only way to play
and the shooter has all the aces
wrong, justice is wrong
I’m paying for the negligence of fools
wrong, this truth is wrong
and your blood stain my soul
wrong, justice is wrong
I’m paying for the negligence of fools
wrong, this truth is wrong
sbagliato, è tutto sbagliato
lo standard con cui misuriamo la verità
noi lo chiamiamo giustizia suprema
Io voglio scendere alla prossima...
questo non è il mio mondo.
Sono un ragazzo giusto
Non ho commesso alcun reato
Sono stato accusato di una mia vergogna
libertà per Chico.
sbagliata, la giustizia è sbagliata
Sto pagando per la negligenza degli stolti
sbagliata, questa verità è sbagliata
e il loro sangue macchia la mia anima
Io sono un padre di famiglia
ma mi vedono con le mani sporche
la mia anima è pulita e priva di crimini
la mia parola è pulita
sbagliate, le persone sono sbagliate
quando un uomo è ricco, diventa troppo forte
i trucchi diventano l'unico modo per giocare
e il mazziere ha tutti gli assi
sbagliata, la giustizia è sbagliata
Sto pagando per la negligenza degli stolti
sbagliata, questa verità è sbagliata
e il loro sangue macchia la mia anima
sbagliata, la giustizia è sbagliata
Sto pagando per la negligenza degli stolti
sbagliata, questa verità è sbagliata

Questo il video ufficiale del brano:

giovedì 26 settembre 2013

I bracciali CHICO FORTI FREE, una nuova iniziativa di solidarietà

Un' iniziativa di raccolta fondi, un'iniziativa che nasce direttamente da Chico ed è da lui fortemente voluta. Sono i braccialetti CHICO FORTI FREE.
Chico chiede di indossare questo braccialetto con orgoglio e con il cuore pieno di speranza e di diffonderlo tra i vostri amici e conoscenti, raccontando la sua storia e ricordando sempre, che la LIBERTÀ è e rimane il nostro bene più prezioso.

Lo scopo di questi braccialetti è duplice:

1.     vogliono  essere un aiuto concreto alla causa di Chico e raccogliere fondi con la loro distribuzione e vendita;

2.     vogliono sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti di una caso di ingiustizia individuale, che va però a ledere il senso di giustizia di ognuno di noi.

E' possibile acquistare i braccialetti arancioni CHICO FORTI FREE su eBay. Il ricavato sarà devoluto INTERAMENTE al Comitato "Una Chance per Chico".

PER ACQUISTARLI, CLICCA SUL LINK QUA SOTTO: 



"Io questo braccialetto non lo toglierò fino a quando
Chico Forti non sarà libero....e ce la faremo..."

                                                                                        Joe Tacopina.

domenica 28 aprile 2013

A Milano per Chico

Un evento sognato, un evento fortemente voluto, un evento organizzato in neanche un mese dalle Leonesse e col supporto dei tanti sostenitori. Un evento, quello del Flash Mob del 25 aprile a Milano, che ha avuto un grandissimo successo e che ha raccolto intorno a sé tante persone accorse da tutta Italia per manifestare la voglia di giustizia per Chico Forti!
Una giornata simbolo, quella del 25 aprile per gridare libertà e giustizia verso tutte le oppressioni e le ingiustizie e per chiedere ancora una volta la revisione di un processo che ha troppi lati oscuri e troppe contraddizioni e che ha portato alla condanna senza prove, di un nostro connazionale.
Chico Forti, in carcere ormai da più di 13 anni per un omicidio per il quale si è sempre proclamato innocente, condannato senza prove certe e solo sulla base di supposizioni. Chico Forti che non chiede la grazia perché questo vorrebbe dire abbassarsi a una dichiarazione di colpevolezza mentre lui grida da anni e con forza tutta la sua innocenza. Chico Forti che chiede ormai da troppo tempo di rivedere un processo, il suo processo, quel processo durato solo 24 giorni e per il quale è stato condannato all'ergastolo sulla base di una "sensazione" e di risibili e confutabili prove.
Il flash mob si è svolto a Milano, in una Piazza centralissima della città, nella bellissima cornice di Piazza Castello, il ritrovo era alle 15 e per quell'ora erano presenti già molti sostenitori provenienti da tutta Italia, nonché gli zii di Chico, Gianni e Wilma che si battono ormai da troppi anni per la liberazione del nipote.
Ma la sorpresa e il valore aggiunto di questo Flash Mob è stata la showgirl Justine Mattera, la quale, non appena è stata contattata dai sostenitori ha preso fin da subito a cuore la causa accettando di partecipare e addirittura di fare da madrina all'evento. Ma Justine non era sola; assieme a lei hanno partecipato anche due favolosi ballerini: Michele Maddaloni, ballerino della seconda edizione di Amici con alle spalle tanta esperienza teatrale e in programmi tv come Maurizio Costanzo Show e Buona domenica e Christian Carubelli, ballerino,
 coreografo ed insegnante della scuola di danza Monza City Ballet con esperienza in molteplici partecipazioni teatrali e produzioni televisive. 
Justine, Michele e Christian, che non finiremo mai di ringraziare per la loro infinita disponibilità, nelle ultime settimane si sono impegnati per l'evento, creando una coreografia ad hoc sulle note della canzone "Fango" di Jovanotti.

Il risultato, è stato un balletto in cui Justine, Christian, Michele e i fantastici ragazzi del corpo di ballo, sono riusciti a toccare i cuori di tutti i presenti. Se a questo poi, aggiungiamo il finale in cui i sostenitori hanno indossato ciascuno una maglietta per poter formare la scritta "LIBERATE CHICO FORTI", ognuno di noi potrà capire quanto emozionanti possano essere stati quei momenti; attimi intensi e indimenticabili, attimi di condivisione di quella voglia di giustizia che ha unito tante persone a Milano, per gridare all'unisono "LIBERATE CHICO FORTI".

I nostri più sentiti ringraziamenti vanno a Justine Mattera, Michele, Christian lo straordinario
artefice di questa  toccante coreografia  e a tutti gli allievi della
Monza City Ballet http://www.monzacityballet.com/ e del Centro Danzaricerca di Cologno Monzese
http://www.danzaricerca.it/ e a Boris Roberti , presidente de "Gli Angeli della TV"gruppo composto dalla Nazionale Italiana Amici che organizzano eventi di sport e spettacolo per solidarietà, che ci ha messo in contatto con i ballerini




Sotto, i servizi sul Flash Mob di TG5 e TG2 andati in onda la sera del 25 aprile

A questo link invece trovate il TG2 e al min. 00:20:28 trovate il servizio sul Flash Mob: 

Qua sotto invece il video della splendida coreografia di Michele e Christian con Justine Mattera e il loro corpo di ballo.

Il nostro GRAZIE va  anche a Giovanni Terzi per il suo sostegno, aiuto e presenza costante in questa battaglia!

lunedì 15 aprile 2013

FLASH MOB per Chico Forti a Milano

Dopo l'emozionante Flash Mob organizzato dai sostenitori il 9 giugno dello scorso anno; il giorno 25 Aprile, in occasione della "Festa della Liberazione", Le Leonesse di Chico Forti insieme ai sostenitori organizzeranno un FLASH MOB a Milano, il titolo sarà "Liberate Chico Forti"!
Un'occasione unica per dimostrare la nostra voglia di giustizia e di verità, per dimostrare solidarietà a Chico che combatte ormai da 13 anni per ottenere un nuovo e giusto processo e alla famiglia, che si batte strenuamente per aiutarlo ad ottenerlo!

L'appuntamento è a Milano, in Piazza Castello, con inizio alle ore 16.00. Non Mancate!


Di seguito vi proponiamo l'emozionantissimo video del Flash Mob dello scorso anno a Roma:

mercoledì 20 febbraio 2013

La carriera e la storia di Chico Forti su Wikipedia

Da oggi, la carriera di Chico Forti e le vicende successive che hanno poi portato alla sua ingiusta condanna, si possono trovare anche su Wikipedia, l'enciclopedia online più consultata e cliccata del web.
Come scrive Marta Stephan, che insieme a Monica Sella ha curato la ricerca di informazioni su Chico relative alla vita e alla brillante carriera di sportivo e produttore televisivo: "Wikipedia e' un progetto al quale Chico teneva tantissimo. Credo che quando si legge la sua storia in questo modo enciclopedico stride ancora di piu' la vicenda giudiziaria che e' assolutamente avulsa dalla persona di Chico:uno sportivo, un uomo intelligente ed intraprendente, un padre di famiglia."



Articolo tratto da l'Adige del 21.02.2013 

Marta Stephan:  Chico ci teneva tantissimo a non essere in rete solo in quanto caso giudiziario: che si sapesse chi era prima, che sportivo, che uomo. Vuole che i suoi figli siano fieri di lui sapendo le tante cose ha ha fatto e con successo, prima della discesa all'inferno. Io sono sicura che loro in fondo al cuore lo sanno, ma anche che vederlo pubblicato da una fonte autorevole come Wikipedia sia motivo per loro di orgoglio e di rivalsa. Forza Chico!





sabato 13 ottobre 2012

Lorenzo Jovanotti per Chico Forti

Finalmente possiamo dirlo anzi, gridarlo a gran voce con tutto il fiato che abbiamo dentro: Jovanotti si è unito a noi nel sostenere la causa di Chico Forti!
Tutto è iniziato anche grazie al grande Red Ronnie che è riuscito a mettere in contatto Lorenzo con Roberto Fodde che è, per chi non conoscesse a fondo la storia, il grande amico di Chico e uno dei suoi più attivi sostenitori e fa spesso da tramite tra Chico e il resto del mondo, abitando a Miami e quindi, riuscendo ad andarlo a trovare spesso.
Mercoledì scorso, Jovanotti era a Miami per un concerto ed ha colto l'occasione per fissare un incontro con Roberto, incontro che è stato interamente filmato e che potete vedere su RoxyBarTv a questo link:

Dal bellissimo incontro emerge la curiosità di Lorenzo per questo caso e il suo grande interessamento a tutta la vicenda; le sue domande hanno permesso a Roberto di spiegare, con la chiarezza e la semplicità che contradistinguono sempre le sue interviste, tanti punti del caso.
Lorenzo al termine della conversazione, ha auspicato la riapertura del processo, chiedendo che possa essere data a Chico la possibilità di poter raccontare una volta per tutte la sua verità; Lorenzo come tanti altri artisti, giornalisti, giuristi, volti noti della tv ha deciso di metterci la faccia ed è una cosa che ci riempie di gioia e di orgoglio e per la quale lo ringraziamo immensamente.

Vi riportiamo qua sotto anche il lungo commento scritto da Jovanotti qualche ora fa sulla sua pagina Facebook in merito a questo importante incontro:

mercoledì 26 settembre 2012

Anche Chico Forti ha un angelo anzi.. migliaia di angeli!

Il tweetstorming di domenica 23 settembre, ci ha regalato non solo una moltitudine di tweet e dimostrazioni di solidarietà, ma anche un "pensiero" artistico da parte di  Claudia Maria Bertola (su twitter @Angioletto9),  brillante grafica e designer sensibile alla storia di Chico, che ha preparato per l'evento del tweetstorming questo bellissimo disegno.
Noi ringraziamo di cuore Claudia Maria perché a volte un'immagine dice più di mille parole e la sua opera rende perfettamente l'idea della lotta pagifica di tutti i sostenitori in nome di verità e giustizia e della staffetta di solidarietà per Chico avvenuta domenica su Twitter. Vogliamo pubblicare anche un'altra delle sue opere disegnata sempre per Chico qualche tempo fa.



lunedì 24 settembre 2012

Chico ci insegna cosa vuol dire #arrendersimai

Dopo il grande tweetstorming di domenica e soprattutto dopo aver saputo che Chico è venuto a conoscenza, tramite i suoi zii di questa iniziativa, spero solo che possa passare giorni un pò più sereni pensando alle tante persone che gli sono vicine..

Questo però non è nemmeno l'inizio e Chico avrà bisogno ora e sempre di più, del grande sostegno di tutti coloro che credono nella sua innocenza, per questo abbiamo usato l'hashtag #arrendersimai perché, prendendo spunto dalla sua grande forza, ognuno di noi possa sempre perseverare nella ricerca della verità e della giustizia e nel sostegno a questo nostro connazionale che per quasi 13 anni è riuscito a resistere ad un carcere duro e spietato, alla lontananza dalla propria famiglia e dai propri figli e all'atroce sofferenza di vedersi negata la possibilità di poter dimostrare in un nuovo processo la propria innocenza. Tutto questo Chico Forti ha dovuto passare e subìre senza #arrendersimai.
Vi lascio così la sua intervista integrale di circa 8 anni fa dal carcere di Everglades.. se volete, potete leggerne la parte più significativa che ho trascritto io qua sotto, altrimenti potete ascoltarla interamente aprendo il video di You tube e soffermandovi sulle sue parole da 1.14.18 circa.. Sta lì il vero significato dell'hashtag che abbiamo usato per il tweetstorming.. #arrendersimai

Chi ti dà la forza di alzarti ogni mattina?
La forza di alzarmi ogni mattina: la gente che mi è vicino: il comitato, i miei amici di Trento che sono stati incredibili nello starmi vicino, il Consolato, mia moglie, mia madre; tutte le persone che mi hanno dimostrato che credono nella mia innocenza. Il fatto che meglio di chiunque altro so che sono innocente, il fatto che in fondo in fondo credo che ci sia un fine all'ingiustizia.
Il console che mi è stato vicino moltissimo sa che potrei chiedere la grazia in qualsiasi momento e probabilmente con la mia situazione potrei chiedere un espatrio e ritornare in Italia e non lo farò mai! Questa è un'ammissione di colpa, anche parziale che non potrò mai fare. Preferisco lottare un'altro anno, (ho aspettato quasi cinque anni) aspettare un anno in più e poter dimostrare la propria innocenza.. credo valga la pena.
Ho ancora le stelle negli occhi, spero di non perdere il mio positivismo. Ancora racconto le barzellette in prigione, cerco di far sorridere la gente. Credo che una persona senza il sorriso non possa vivere.
Certo, sono più stanco di quando sono entrato in questa prigione, ogni giorno è più difficile, però mi rendo conto che tutto sommato mi sveglio la mattina e c'è gente che sta peggio di me. C'è gente che muore di malattia e io sono in perfetta forma fisica; tutta la prigione mi rispetta, forse per il fatto che gli italiani in America sono tutti considerati mafiosi, forse hanno paura; il fatto che tutto sommato credo di essere ancora più fortunato di gente che è in situazioni peggiori della mia.

Come riesci a stare qua dentro e a sopportare di non veder crescere i tuoi figli?
E' uno dei punti più difficili.. sono riuscito a sopravvivere non solamente al fatto che mi sveglio alle 7 di mattina, vado a lavorare mille lavori differenti, leggo, mi distruggo fisicamente con esercizio fisico, lavoro in modo da stancarmi e arrivare alla fine della giornata, poter andare a dormire e cercare di non avere tempi morti per poter pensare ai miei bambini.
Una delle cose che mi aiuta e non mi vergogno a parlarne, è il diniego. Spessissimo cerco di evitare di pensare ai miei figli per quanto li ami e per quanto gli voglia bene perché il dolore è atroce.
Nonostante tutto quello che ti è successo tu e la tua famiglia siete ancora uniti o avete subito una crisi?
La crisi è naturale, in 5 anni ho visto i miei figli una volta, non abbiamo più le risorse economiche per poterci vedere così spesso ma io credo che sia più importante adesso per i miei figli avere una vita tranquilla, non avere il problema di pensare che il loro papà è in una situazione terribile e disastrosa. Sai quante volte ho scritto ai miei bambini poi ho preso la lettera e l'ho messa da parte..

Tu hai detto che qua in carcere hai scoperto il pianto..
Prima di questa storia mi sarei vergognato a morte di piangere. Ho scoperto il pianto in prigione, non me ne vergogno, credo che sia una valvola di sfogo. Certo non è una cosa che puoi fare di fronte agli altri prigionieri perché qui c'è la legge della sopravvivenza; una persona debole, una persona che piange, una persona che non può muoversi o fisicamente non è forte diventa automaticamente una preda. E' difficile spiegare la vita in una prigione, sopravvive solamente il più forte. Le uniche volte che piango è quando come tu adesso spingi tasti che sono molto sensibili per me, o come la notte quando magari non riesco a mettere la mia mente a riposo e ripenso ai miei bambini ma altrimenti nella mia vita normale non posso lasciare che questi sentimenti vengano visti da altri.
Ho troppa rabbia dentro, c'è un motto di Confucio che dice: "se spendi la tua vita alla ricerca del "revenge", di avere una rivalsa, è meglio che scavi due fosse: una per te e una per la persona su cui volevi prenderti la tua rivincita" io non sono mai stato una persona violenta, tutti quelli che mi conoscono lo sanno perfettamente. Da quando sono stato arrestato, nei momenti in cui non posso controllare la mia mente, ho sogni che sono violentissimi verso queste persone a cui non ho fatto nulla.
Questo Prosecutor non sa chi sono, non ha mai avuto nessun tipo di rapporto con me, non sa qual è il tipo di rapporto mio con la mia famiglia e mi ha tolto la vita o sta cercando di togliermi la vita, perché non sarà così semplice togliermela completamente, per interessi che sono interessi puramente economici. Che sia una persona corrotta o che lo abbia fatto per prevalere nella sua carriera, comunque sono interessi economici. Questa è la mentalità americana: il sistema americano è un sistema che non allaccia neanche le scarpe all'Italia. Il sistema giudiziario americano è basato solamente sul "punishment", sulla punizione, non credono nella riabilitazione e questo è un sistema che non funziona, perché io vivo tutti i giorni con 1700 altri prigionieri con una media di 20 anni, 30 anni di condanne; persone che hanno 15, 20 sentenze all'ergastolo, persone che sono state per 5, 10 anni nella sezione della sedia elettrica e so che la maggior parte di queste persone ha subito così tanta umiliazione, così tanta oppressione qui che nel momento in cui escono non saranno cittadini perfetti per la società ma saranno criminali perfetti, sapranno fare quello che hanno fatto prima molto meglio.


domenica 9 settembre 2012

Chico Forti... al concerto di Alex Britti

I sostenitori di Chico Forti non mancano mai di divulgare la sua triste storia ovunque gli capiti di trovarsi e questo è veramente bello perché non è mai stanchi di far conoscere un'ingiustizia come questa a chi ancora non la conosce.
Sabrina, una delle più attive sostenitrici di Chico, è andata a vedere il concerto di Alex Britti e ha portato Chico Forti con sé.. ma non solo nel suo cure.. ha fatto molto di più!
Leggete il suo resoconto del concerto di venerdì scorso:

"Ieri sera all'evento European Jazz Expo qui a Cagliari, ho assistito allo spettacolo di Alex Britti....come notate non sono andata a mani vuote!!!!!
Alla fine del concerto ho chiesto ad alcune persone della produzione se era possibile fargli avere un messaggio di ringraziamento per il sostegno/interesse che più volte su Tw ha dimostrato per la storia di Chico. Ho rimbalzato da una persona all'altra ma poi..........sono riuscita a parlare con lui!!! abbiamo parlato di Chico, dell'America, del viaggio di zio Gianni, del Tg5, di Roberta Bruzzone...Mi ha salutato con un pensiero di speranza verso la riapertura del processo, ed io...ero la donna malata di chicolosi più felice di questo mondo!!!! Grazie Alex Britti.
p.s. lo striscione www.chicoforti.com che ho portato fuori nel momento dei saluti finali, ha suscitato grande interesse! In tantissimi mi hanno chiesto di Chico: serata indimenticabile!!!"

domenica 19 agosto 2012

Un Tribute Baloon per Chico Forti

E' partito un nuovo progetto di condivisione della storia di Chico Forti; si chiama "Tribute Baloon". E' un palloncino virtuale che ognuno di noi può far volare per portare un messaggio di solidarietà e vicinanza a Chico e soprattutto per condividere la sua vicenda con quanti ancora non la conoscono.

Per far volare il palloncino basta avere un account Facebook e cliccare su questo link:


Sulla destra è possibile vedere i luoghi che il palloncino ha visitato (sono i luoghi in cui risiedono gli utenti che hanno condiviso o soffiato sul palloncino); con il tasto "Passa" è possibile condividerlo mentre più in basso, cliccando su "Soffia" lo lanceremo in cielo.

E adesso, facciamo volare sempre più in alto il palloncino che porta in sé i valori di giustizia e verità, perché Chico Forti possa ritrovare presto la sua libertà!

lunedì 23 luglio 2012

Dall'Italia fino a Miami per Chico Forti

Giovanna Ecco qua, questo è il disegno dei miei bambini per il nostro Chico.....con TUTTO IL CUORE !!! Ciao Campione ! ♥..soprattutto Beatrice che ha 11 anni mi chiede sempre se ci sono novità. Figurati che alla sera è lei che va subito in FB e si collega al gruppo di Chico per me......forza Chico non mollareeeeee!!!!! è proprio vero che i bambini vedono le cose che li circondano con il cuore...Beatrice soprattutto mi chiede sempre "ma mamma, se è innocente e il Giudice si è sbagliato, perchè succede?perchè ci vuole così tanto tempo ancora? Anche lui deve tornare a fare il papà e basta, altrimenti crescono troppo i suoi bambini e non fa in tempo....dopo diventa nonno e non può più farlo il papà!!! ". Hai capito la piccola???


 Marta Mi ha emozionata ♥ ... una catena umana che attraversa l'oceano... Chico ne sara' felice, lui ama disegnare ed e' bravissimo. Purtroppo ora non gli consentono di farlo piu', ma quando uscira' ci disegnera' un arcobaleno lungo quanto la circonferenza del mondo... ♥

 Alberto  Un bacione a Beatrice: ha avuto una bellissima idea a realizzare questo disegno! Quando ho fondato il  gruppo pensavo proprio a questo: creare una catena di solidarietà che attraversasse l'oceano per arrivare fino a Chico. Lei l'ha messo sulla carta con un intuito ed una sensibilità eccezionale!

 

martedì 20 marzo 2012

Chia Classic 2012 con una marcia in piu'... Una dedica ed un pensiero all'amico ex atleta Chico Forti ingiustamente condannato all'ergastolo 12 anni fa in Florida, vittima di un incredibile errore giudiziario. Diffondere la sua storia e' un obbligo non solo degli amici ma di tutti noi italiani perche' Chico Forti e' innocente e ci sono decine di prove della sua innocenza evidenziate da Avvocati, ...Criminologi, Magistrati e Giornalisti ed il nostro Governo deve intervenire diplomaticamente ed affrontare senza timore riverenziale nei confronti degli USA questa situazione assurda di malagiustizia. Il Chia Classic aiutera' nel suo piccolo a diffondere questo TAM TAM ed il nome di Chico Forti sara' pronunciato da atleti, amici, conoscenti e sconosciuti, professionisti e casalinghe, giovani e vecchi, Italiani e stranieri, Media, giornali e.... TAM dopo TAM ... ....magari lo riscatTAM! Forza Chico, non sei solo! ROBERTO