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domenica 27 luglio 2014

Verso la verità: le due mozioni

Mauro Ottobre con Chico Forti nel giugno scorso
Il caso Forti finalmente diventa discussione parlamentare, approdando in Parlamento grazie a due Mauro Ottobre gruppo misto ,che vive fortemente l'ingiustizia subita dal suo concittadino dedicando molta attenzione al caso, quest'ultima ha ottenuto il sostegno determinante dell' Onorevol...e Michela Rostan del PD impegnandosi particolarmente in prima persona organizzando numerosi incontri a Montecitorio, accogliendo tutti gli esperti del settore e volontari, infatti poco tempo fa è avvenuta un importante conferenza stampa voluta fortemente dall’ Onorevole Rostan in persona.

Tutto questo è avvenuto grazie all’arrivo fondamentale dell' Avvocato Joe Tacopina professionista di grande spessore, indispensabile nella vicenda di Chico e allo straordinario gioco di squadra: Social Network, Le Leonesse di Chico, giornalisti, l'instancabile Manuela Moreno che ha fatto del suo lavoro una costante ricerca della verità, il comitato una chance per Chico gli amici di sempre, un esempio per tutti perché hanno dimostrato che le amicizie, quelle vere, superano qualsiasi barriera.

La preziosissima criminologa dott.sa Roberta Bruzzone che da anni lotta al fianco di Chico Forti prestando tutta la sua competenza alla causa, il carissimo Ambasciatore Giulio Terzi, una figura indispensabile nella vicenda, la famiglia Forti, la forza di Chico, e, infine non per meno importanza, tutti Voi sostenitori, Voi sempre presenti, sempre pronti a commentare e ad aderire… Voi che per Chico siete una presenza costante ed importante.


Ragazzi, il Vostro ruolo e' indispensabile piu che mai, dimostriamo a tutti che l'Italia è presente, facciamo sentire la nostra pressione, la nostra voce, facciamo sentire che rivogliamo Chico Forti a casa.

Iniziamo con lunedì ore 12,30 con un tweetstorming, le indicazioni le troverete sulla locandina qui pubblicata , seguitela attentamente.

Informate tutti i vostri amici e parenti, questo è il passo più importante mai avvenuto negli ultimi anni.

Grazie come sempre per tutto.

mozioni, una del parlamentare 5 Stelle Emanuela Corda e una del parlamentare trentino


lunedì 24 dicembre 2012

Il Ministro Terzi vicino a Chico Forti.. Anche a Natale

Nonostante la situazione di crisi che sta vivendo l'Italia in questo particolare momento e nonostante i disagi della politica, c'è qualcuno che non dimentica gli impegni presi e continua a sostenerli e seguirli con costanza e fermezza; è Giulio Terzi, ormai ex ministro degli Esteri del governo Monti che in questi 13 mesi si è attivato per donare a Chico Forti quella speranza ormai da troppo tempo negata.
Questo è il suo tweet di questa mattina, ennesima luce, accesa in questa strada lunga ormai 13 anni. Vogliamo ringraziare di cuore e manifestare nuovamente la nostra immensa stima per il Ministro Terzi perché è grazie alla sua integrità e serietà di professionista nonché alla sua sensibilità come uomo che oggi possiamo finalmente sperare in un giusto processo per questo nostro connazionale ormai da troppo tempo dimenticato.
Grazie di cuore!

Vi riproponiamo di seguito le due importati interviste rilasciate dal Ministro Terzi durante il suo periodo di mandato e in cui ribadisce fermezza e impegno della Farnesina nel sostenere un giusto processo per Chico Forti.

 
   

martedì 4 dicembre 2012

Un nuovo tweetstorming per DONARE una speranza a Chico

LUNEDI' 10 DICEMBRE alle ore 20.30, parte su Twitter il nuovo tweetstorming per diffondere la pagina del blog per le DONAZIONI
Ecco le importantissime istruzioni a cui potete attenervi per contribuire a divulgare non solo l'assurda vicenda di Chico ma soprattutto, per far sapere a più persone possibili che adesso ognuno di noi può aiutarlo concretamente dando il proprio contributo per pagare le ingenti spese legali che dovrà sostenere la famiglia.  

domenica 7 ottobre 2012

Il Ministro Terzi parla di Chico Forti al Tg2

Lo scorso giovedì 4 ottobre, al Tg2 delle ore 20.30 un nuovo servizio sul caso di Chico Forti, stavolta però il servizio includeva un'importante intervista al ministro Giulio Terzi il quale ha ribadito nuovamente tutto l'appoggio della Farnesina a Chico e ai suoi familiari; queste le sue parole:

"Da diversi mesi sto cercando di fare tutto il possibile affinché sul piano legale, abbia veramente l'assistenza che probabilmente non ha avuto all'inizio e che ci possano essere delle nuove strade per un riesame dell'intera questione. E' un tema molto difficile perché ci sono sentenze che hanno ripetuto l'impostazione originaria e quindi è un ostacolo grande ma c'è tutta la determinazione e l'impegno mio personale e dell'ambasciata a Washington dove abbiamo fatto anche recentemente delle riunioni di approfondimento, anche con i rappresentanti legali della famiglia."

Queste le parole del Ministro Terzi nel servizio del Tg2.
In un successivo tweet in risposta alla nostra leonessa Viola, il Ministro ribadisce il suo impegno nella vicenda.
Per vedere il video dell'intero servizio potete cliccare sul link sottostante:

martedì 25 settembre 2012

Quelli che.. non vogliono #arrendersimai

Sono stati organizzati molti tweetstorming per Chico Forti negli ultimi mesi ma mai nessuno di questi ha avuto un riscontro mediatico così forte e imponente. Molte persone, di settimana in settimana, si sono unite ai sostenitori in questa lotta e prendendo esempio da Red Ronnie, Fiorello e Giovanni Terzi che per primi hanno sposato la causa di Chico, molti altri personaggi del mondo della televisione, della carta stampata e della radio si sono uniti ai sostenitori, valendosi della propria notorietà per divulgare la vicenda. 
Questo appello così flebile solo qualche mese fa, è diventato un potente grido di solidarietà formato da un coro di voci sempre più numeroso.
Il sasso lanciato nell'immenso mare di Twitter ha cominciato a produrre cerchi sempre più grandi fino ad arrivare ad oggi; il risultato è stato un tweetstorming a cui centinaia di persone hanno partecipato, al grido di #arrendersimai.
Questi sono solo alcuni tweet di personaggi noti che hanno sposato la causa di Chico Forti e che in particolare hanno partecipato al tweetstorming di domenica 23 settembre ma oltre a questi, nel mondo della tv, del giornalismo e della musica, si sono uniti a noi in questi mesi, per citarne solo alcuni:Andrea Vianello, Salvo Sottile, Pierangelo Maurizio, Mario Adinolfi, Simone Cristicchi, Fiorella Mannoia, Raf, Hugo Poggi, Stefania Petyx, Cristina Plevani, Marco Bellavia, Carolyn Smith, Vittorio Sgarbi, Barbara D'Urso, Marco Salvati, David Pietroni, Rossella Brescia, Luciano Cannito, Lucio Presta, Mara Carfagna.
A loro e a tutti coloro che non sono citati ma che hanno dato il loro preziosissimo contributo alla causa di Chico Forti, va un sincero e immenso grazie!




lunedì 24 settembre 2012

Chico ci insegna cosa vuol dire #arrendersimai

Dopo il grande tweetstorming di domenica e soprattutto dopo aver saputo che Chico è venuto a conoscenza, tramite i suoi zii di questa iniziativa, spero solo che possa passare giorni un pò più sereni pensando alle tante persone che gli sono vicine..

Questo però non è nemmeno l'inizio e Chico avrà bisogno ora e sempre di più, del grande sostegno di tutti coloro che credono nella sua innocenza, per questo abbiamo usato l'hashtag #arrendersimai perché, prendendo spunto dalla sua grande forza, ognuno di noi possa sempre perseverare nella ricerca della verità e della giustizia e nel sostegno a questo nostro connazionale che per quasi 13 anni è riuscito a resistere ad un carcere duro e spietato, alla lontananza dalla propria famiglia e dai propri figli e all'atroce sofferenza di vedersi negata la possibilità di poter dimostrare in un nuovo processo la propria innocenza. Tutto questo Chico Forti ha dovuto passare e subìre senza #arrendersimai.
Vi lascio così la sua intervista integrale di circa 8 anni fa dal carcere di Everglades.. se volete, potete leggerne la parte più significativa che ho trascritto io qua sotto, altrimenti potete ascoltarla interamente aprendo il video di You tube e soffermandovi sulle sue parole da 1.14.18 circa.. Sta lì il vero significato dell'hashtag che abbiamo usato per il tweetstorming.. #arrendersimai

Chi ti dà la forza di alzarti ogni mattina?
La forza di alzarmi ogni mattina: la gente che mi è vicino: il comitato, i miei amici di Trento che sono stati incredibili nello starmi vicino, il Consolato, mia moglie, mia madre; tutte le persone che mi hanno dimostrato che credono nella mia innocenza. Il fatto che meglio di chiunque altro so che sono innocente, il fatto che in fondo in fondo credo che ci sia un fine all'ingiustizia.
Il console che mi è stato vicino moltissimo sa che potrei chiedere la grazia in qualsiasi momento e probabilmente con la mia situazione potrei chiedere un espatrio e ritornare in Italia e non lo farò mai! Questa è un'ammissione di colpa, anche parziale che non potrò mai fare. Preferisco lottare un'altro anno, (ho aspettato quasi cinque anni) aspettare un anno in più e poter dimostrare la propria innocenza.. credo valga la pena.
Ho ancora le stelle negli occhi, spero di non perdere il mio positivismo. Ancora racconto le barzellette in prigione, cerco di far sorridere la gente. Credo che una persona senza il sorriso non possa vivere.
Certo, sono più stanco di quando sono entrato in questa prigione, ogni giorno è più difficile, però mi rendo conto che tutto sommato mi sveglio la mattina e c'è gente che sta peggio di me. C'è gente che muore di malattia e io sono in perfetta forma fisica; tutta la prigione mi rispetta, forse per il fatto che gli italiani in America sono tutti considerati mafiosi, forse hanno paura; il fatto che tutto sommato credo di essere ancora più fortunato di gente che è in situazioni peggiori della mia.

Come riesci a stare qua dentro e a sopportare di non veder crescere i tuoi figli?
E' uno dei punti più difficili.. sono riuscito a sopravvivere non solamente al fatto che mi sveglio alle 7 di mattina, vado a lavorare mille lavori differenti, leggo, mi distruggo fisicamente con esercizio fisico, lavoro in modo da stancarmi e arrivare alla fine della giornata, poter andare a dormire e cercare di non avere tempi morti per poter pensare ai miei bambini.
Una delle cose che mi aiuta e non mi vergogno a parlarne, è il diniego. Spessissimo cerco di evitare di pensare ai miei figli per quanto li ami e per quanto gli voglia bene perché il dolore è atroce.
Nonostante tutto quello che ti è successo tu e la tua famiglia siete ancora uniti o avete subito una crisi?
La crisi è naturale, in 5 anni ho visto i miei figli una volta, non abbiamo più le risorse economiche per poterci vedere così spesso ma io credo che sia più importante adesso per i miei figli avere una vita tranquilla, non avere il problema di pensare che il loro papà è in una situazione terribile e disastrosa. Sai quante volte ho scritto ai miei bambini poi ho preso la lettera e l'ho messa da parte..

Tu hai detto che qua in carcere hai scoperto il pianto..
Prima di questa storia mi sarei vergognato a morte di piangere. Ho scoperto il pianto in prigione, non me ne vergogno, credo che sia una valvola di sfogo. Certo non è una cosa che puoi fare di fronte agli altri prigionieri perché qui c'è la legge della sopravvivenza; una persona debole, una persona che piange, una persona che non può muoversi o fisicamente non è forte diventa automaticamente una preda. E' difficile spiegare la vita in una prigione, sopravvive solamente il più forte. Le uniche volte che piango è quando come tu adesso spingi tasti che sono molto sensibili per me, o come la notte quando magari non riesco a mettere la mia mente a riposo e ripenso ai miei bambini ma altrimenti nella mia vita normale non posso lasciare che questi sentimenti vengano visti da altri.
Ho troppa rabbia dentro, c'è un motto di Confucio che dice: "se spendi la tua vita alla ricerca del "revenge", di avere una rivalsa, è meglio che scavi due fosse: una per te e una per la persona su cui volevi prenderti la tua rivincita" io non sono mai stato una persona violenta, tutti quelli che mi conoscono lo sanno perfettamente. Da quando sono stato arrestato, nei momenti in cui non posso controllare la mia mente, ho sogni che sono violentissimi verso queste persone a cui non ho fatto nulla.
Questo Prosecutor non sa chi sono, non ha mai avuto nessun tipo di rapporto con me, non sa qual è il tipo di rapporto mio con la mia famiglia e mi ha tolto la vita o sta cercando di togliermi la vita, perché non sarà così semplice togliermela completamente, per interessi che sono interessi puramente economici. Che sia una persona corrotta o che lo abbia fatto per prevalere nella sua carriera, comunque sono interessi economici. Questa è la mentalità americana: il sistema americano è un sistema che non allaccia neanche le scarpe all'Italia. Il sistema giudiziario americano è basato solamente sul "punishment", sulla punizione, non credono nella riabilitazione e questo è un sistema che non funziona, perché io vivo tutti i giorni con 1700 altri prigionieri con una media di 20 anni, 30 anni di condanne; persone che hanno 15, 20 sentenze all'ergastolo, persone che sono state per 5, 10 anni nella sezione della sedia elettrica e so che la maggior parte di queste persone ha subito così tanta umiliazione, così tanta oppressione qui che nel momento in cui escono non saranno cittadini perfetti per la società ma saranno criminali perfetti, sapranno fare quello che hanno fatto prima molto meglio.


La rete grida “Giustizia per Chico Forti”

Il bellissimo resoconto di Karmen Morra del grande Tweetstorming di ieri sera, uscito sul sito www.articolo21.org

Ieri sera è avvenuto un Tweetstorming per Chico Forti. Monica Sella, una delle leonesse, ha lanciato l’idea. Subito ci siamo impegnate di divulgare la notizia sia sulle pagine di FB sia su Twitter. Il nostro scopo era prima di tutto quello di scalare le classifiche di twitter portando Chico Forti nelle TT (Trending Topics).
Ma anche un modo un po’ originale di far sentire Chico “a casa”.
Gli zii di Chico, sono a Miami ormai da alcune settimane e hanno potuto renderlo partecipe della nostra iniziativa. Chico ha provato una forte emozione mista ad incredulita’ per cio’ che stava avvenendo.
Marta Stephan, 10 minuti prima dello START, ha comunicato l’hashtag: #arrendersimai.
Silvia Barbieri aveva gia’ pubblicato le istruzioni.
ORE 19.30: tutto è pronto. Noi leonesse ed Alberto Tarsitani, il maschietto del gruppo di amministratori proviamo un’emozione che difficilmente dimenticheremo.
L’@OfficialChicoForti lancia il primo Tweet in rete, da quel momento in poi è accaduto qualcosa di straordinario: migliaia di sostenitori hanno iniziato a seguirci ed a twittare per Chico Forti.
In pochi minuti Chico Forti entra nelle TT raggiungendo il quarto posto, che manterra’ per molte ore.
Con enorme gioia abbiamo ricevuto la partecipazione di giornalisti, di personaggi pubblici, dello spettacolo, della tv.
E’ stata una vera e propria gara di solidarieta’.
La notizia arriva al tg2 .
ORE 1.05 siamo ancora tutti li. Chico Forti mantiene la sua posizione in classifica.
Voglio concludere questo articolo con delle piccole testimonianze di alcuni sostenitori e dicendo loro: GRAZIE MILLE, siete la linfa vitale della speranza di Chico.



Davide Valieri: Adrenalina, voglia di far conoscere una storia importante.Un microcosmo che diventa macro solo per la Giustizia.
Meri Ricci: E’ stato come gridare ad una sola voce,per un unico ideale…mi sono sentita parte di persone speciali per Chico.
j3smusicsite: Respirare la coalizione che nasce da gente comune, dello spettacolo, da giornalisti.Tutti uniti per la stessa causa.
Silvia Barbieri: Quello di ieri è stato un unico grido, un unico battito, un unico abbraccio che ha unito l’Italia intera nel nome di Chico Forti.
Roberta Concas: Il piacere di contribuire a far sentire una voce da troppo tempo inascoltata.
Rosita Toresan: Una goccia che insieme ad altre gocce forma un oceano di persone.Il fuoco si spegne, l’acqua non si ferma.Giustizia per Chico.
Maria Teresa Bolzoni: L’emozione di condividere con tante persone un momento cosi’ importante.Grazie.
Giovanni Banco: Grande sensibilita’ da parte di tutti i sostenitori.Un ingiustizia che ha provocato un senso di solidarieta’ grande e grande amore.
Patrizia 1058 : Sono felice che sia andata bene e che che sia arrivata fin laggiu’ la nostra solidarieta’. Ma anche tanta impotenza.
Roberta Perazzo: Tante emozioni e sensazioni indescrivibili,tanti cuori uniti, tutti battevano per far sentire ad un uomo che non è solo e non lo sara’ mai piu’.Chico Forti deve avere giustizia e verita’.

24 settembre 2012

domenica 23 settembre 2012

Domenica 23 settembre, tweetstorming per Chico Forti

In questo momento così delicato per la vicenda di Chico, volontari e sostenitori sentono il bisogno di dimostrare la loro vicinanza sia agli zii Wilma e Gianni che da diversi giorni sono a Miami, sia all'amico Roberto Fodde.
Quale miglior modo per sentirsi più vicini a Chico che organizzare un mega tweetstorming per far conoscere la sua tragica vicenda a coloro che ancora non la conoscono? Per di più che, a quell'ora gli zii di Chico saranno in visita al carcere e potranno così raccontargli questa bellissima ondata di affetto e sostegno nei suoi confronti..
Sentiamo che non solo parenti e amici ne hanno bisogno, ma Chico stesso! Sono proprio gli zii, dopo le visite in carcere di questi giorni, che hanno detto: «Lo abbiamo visto per quattro volte, lo abbiamo trovato teso, ma le buone notizie da Washington hanno contribuito a fargli ritrovare un po' di serenità». 
E allora anche noi, nel nostro piccolo, (perché uno o più tweet non costano nulla) cerchiamo di alleviare per quanto possibile, le sofferenze di un uomo che combatte da 13 anni.
Perché 13 anni sono lunghi e passarli in un carcere da innocente è uno strazio cui pochi potrebbero resistere!

Queste sono le semplici istruzioni per partecipare: 


martedì 4 settembre 2012

Chico Forti torna al TG2 con l'intervista alla Dottoressa Bruzzone

Giornata densa di notizie e appuntamenti quella di ieri; inizia con il messaggio del Min. Giulio Terzi che si affida a Twitter per comunicare l'impegno ad assistere la famiglia di Chico Forti durante il prossimo viaggio in USA.
Messaggio che fa ben sperare sul fatto che il ministero voglia attivarsi concretamente ed efficacemente appoggiando famiglia e legali di Chico Forti in questo nuovo tentativo di far riaprire il caso ed ottenere un nuovo processo.


Nel pomeriggio arriva anche il tweet del Direttore del TG2 Marcello Masi che informa di un nuovo servizio dedicato alla vicenda nel telegiornale delle ore 20; servizio in cui viene anche intervistata la dottoressa Roberta Bruzzone che ormai da anni si occupa del caso e ha scritto un fondamentale report che demolisce punto per punto il processo che portò Chico forti in carcere.

Sotto il video del Tg2 con l'intervista alla Dottoressa Roberta Bruzzone:



sabato 18 agosto 2012

Web e tv ancora in fermento per Chico Forti; adesso se ne occupa anche la Rai

Nonostante le vacanze e il Ferragosto infuocato, non si ferma il tam tam mediatico e della rete sul caso Chico Forti.
Dopo alcune richieste, provenienti da Red Ronnie e dal giornalista Beppe Giulietti,  anche la Rai ha finalmente rotto il silenzio.
C'è da dire che già Vincenzo Mollica qualche mese fa, nella sua rubrica inserita nel TG1 "DoReCiackGulp" ne aveva parlato sottolineando l'impegno di Fiorello col suo video appello in favore di Chico Forti.
Lo scorso mercoledì, giorno di Ferragosto, l'inaspettato messaggio del direttore del TG2 Marcello Masi, che si affida a Twitter per comunicare un imminente servizio del suo telegiornale dedicato al caso Forti.

Così anche il tg2 si occupa della vicenda in questo servizio andato in onda proprio il giorno dopo Ferragosto:

http://news.centrodiascolto.it/video/tg2/2012-08-16/estero/la-storia-di-cico-forti-ex-campione-di-windsurf-ed-imprenditore-dal-2000

E' di oggi la bella notizia che anche Vincenzo Mollica si è occupato nuovamente del caso parlandone nella sua rubrica di approfondimento "DoReCiackGulp" andata in onda all'interno del Tg1 delle ore 13.30.

Cliccando sul link qua sotto, potete rivedere l'intera rubrica e scorrendo fino al minuto 2.06  trovate il momento in cui si parla di Chico Forti:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d62f4246-4c8e-45d8-a1bc-4fe7a6a3864b.html

Fa veramente piacere che non solo sempre più persone si interessino alla vicenda di Chico Forti ma che a sostenerlo siano anche stimabili giornalisti, convinti anche loro dell'innocenza di quest'uomo che ha già pagato un prezzo troppo alto per una colpa mai commessa.






domenica 5 agosto 2012

Servizio del TG5 del 4 agosto 2012, i Dj di Mykonos per Chico Forti

Anche i Dj dell'isola di Mykonos () sostengono la causa di Chico Forti, la notizia è del TG5 di ieri sera che ha dedicato un nuovo servizio alla vicenda di Chico Forti.


mercoledì 1 agosto 2012

Cronistoria a lieto fine di un secondo Tweetstorming improvvisato

La gioia del gruppo in questi due giorni, nel constatare che poteva farcela a far arrivare il nome di Chico Forti nei Trending Topics, ha spronato tutti i sostenitori a volere fortemente un altro tweetstorming nonostante la brevissima distanza da quello passato.
Ieri pomeriggio così, è partito un secondo tweetstorming per cercare di riportare di nuovo in luce la storia di Chico Forti e cercare di mantenere sempre viva l'attenzione sulla sua vicenda, nonostante il periodo vacanziero che coinvolge i più. 
Ma Chico Forti non va mai in vacanza, sono ben 12 anni che non può più fare una vacanza, non ha nemmeno la possibilità di progettarla perché la sua libertà è legata ai meccanismi delicatissimi di un sistema giudiziario; così, anche un'ora del nostro tempo dedicata a un tweetstorming, può forse essere un modo in più per accorciare un'attesa che dura ormai da troppi anni.
Il Tweetstorming inizia col primo tweet di Marta e da lì partiranno tutti i tweet dei sostenitori con frasi che parlano di Chico Forti, usando l'hashtag #liberodi


Dall'ora in cui inizia il tweetstorming, ovvero dalle 14.30 circa, passano diversi minuti ma i risultati ancora non davano riscontro, né con l'hashtag #liberodi, né con il nome Chico Forti tanto che i sostenitori cominciano a preoccuparsi, visto l'entrata nei TT abbastanza veloce dello scorso Tweetstorming.. Poi, alle ore 15:31, dopo circa un'ora dall'inizio del tweetstorming, la bellissima sorpresa: non c'era #liberodi nella classifica ma il nome di Chico Forti alla posizione n.8! Era accaduto esattamente come per il tweetstorming precedente, Chico Forti era di nuovo nei Trending Topics!

C'è solo da immaginarsi la nuova euforia seguita a questa splendida notizia; i sostenitori, che stavolta forse non erano nemmeno in numero pari a quello della scorsa volta, per cercare di mantenere il nome in classifica più tempo possibile hanno twittato per un'altra ora intera.
L'hashtag #liberidi alla fine non è mai riuscito ad entrare in classifica ed erano quasi le 17 quando Chico Forti è sparito dai Trending Topics con un pò di naturale delusione ma con la gioia immensa per averlo portato nuovamente nei TT!

In fondo anche se #liberodi non ha raggiunto i primi dieci posti non è stato un gran problema perché abbiamo avuto molto di più: abbiamo avuto il nome di Chico Forti nelle classifiche italiane, di nuovo a distanza di un giorno solamente e, grazie alla grinta e alla determinazione di tutti i sostenitori, per un'altra ora visibile a tutti coloro che ancora non conoscono la sua storia!




martedì 31 luglio 2012

Il caso Chico Forti torna alla ribalta su Twitter

E dopo il successo del tweetstorming di ieri, due nuovi articoli in cui si parla di Chico Forti e della sua storia:

Su GQItalia.it: http://www.gqitalia.it/viral-news/articles/2012/luglio/chi-e-chico-forti
Su Wake Up News: http://www.wakeupnews.eu/il-caso-chico-forti-torna-alla-ribalta-su-twitter-il-web-vuole-giustizia

Cronistoria di un tweetstorming estemporaneo ma efficace!

Sulla scia del tweetstorming dello scorso 26 luglio i sostenitori, un pò delusi per il mancato risultato nonostante le centinaia di tweet di quel giorno, hanno deciso di fare una piccola prova per studiare i meccanismi di Twitter e magari cercare di ottenere risultati non raggiunti nell'intervento precedente.

Così ieri, 30 luglio, dopo una brevissima coordinazione sulla pagina ufficiale di Chico Forti "Chico Forti: un innocente condannatoall'ergastolo" avvenuta dai sostenitori disponibili al momento, è stato lanciato l'hashtag #giustiziaè coordinata all'aggiunta all'interno della frase, del nome Chico Forti.

I sostenitori hanno iniziato a twittare alle 14.30 circa e alle 15.04 il nome di Chico Forti era già  entrato nei Trendings Topics di Twitter al 6° posto.

Per chi non fosse esperto, i Trending Topics sono gli argomenti popolari del momento ovvero le parole che vengono scritte più spesso dagli utenti nei loro Tweets; i Trending Topics sono pubblici e vengono letti dai milioni di utenti su Twitter ed è per questo che è importantissimo poter arrivare nella classifica; con questo meccanismo milioni di persone sono incuriosite e si possono informare cliccando sul nome stesso e leggendo i tweets ad esso connessi.

Una volta constatata l'entrata nei Trending Topics (che chiameremo d'ora in poi TT per praticità) l'euforia e la gioia sono state immense, molti altri utenti hanno twittato il nome di Chico Forti che solo dopo pochi minuti, alle ore 15.16 era balzato al 4° posto. Alle 15.38 Chico Forti era ancora al 4° posto nei TT ma a quel punto la grande sorpresa: anche l'hashtag #giustiziaè entra nei TT e già all'8° posto e la situazione si mantiene così fino alle 15.46.
Successivamente #giustiziaè scende nei TT ma Chico Forti resta in classifica fino alle 16.30, rimanendo al 5° posto fino alle 17.00! Un grande, grandissimo traguardo, considerato che il tweetstorming era stato organizzato in pochi minuti e con un esiguo numero di sostenitori!
Certo, non sarà un singolo tweetstorming a smuovere l'intera opinione pubblica ma la speranza è che molti che non conoscevano la storia di Chico Forti, leggendo il suo nome, abbiano avuto poi la curiosità di informarsi meglio su tutta la sua assurda vicenda..