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domenica 27 luglio 2014

Verso la verità: le due mozioni

Mauro Ottobre con Chico Forti nel giugno scorso
Il caso Forti finalmente diventa discussione parlamentare, approdando in Parlamento grazie a due Mauro Ottobre gruppo misto ,che vive fortemente l'ingiustizia subita dal suo concittadino dedicando molta attenzione al caso, quest'ultima ha ottenuto il sostegno determinante dell' Onorevol...e Michela Rostan del PD impegnandosi particolarmente in prima persona organizzando numerosi incontri a Montecitorio, accogliendo tutti gli esperti del settore e volontari, infatti poco tempo fa è avvenuta un importante conferenza stampa voluta fortemente dall’ Onorevole Rostan in persona.

Tutto questo è avvenuto grazie all’arrivo fondamentale dell' Avvocato Joe Tacopina professionista di grande spessore, indispensabile nella vicenda di Chico e allo straordinario gioco di squadra: Social Network, Le Leonesse di Chico, giornalisti, l'instancabile Manuela Moreno che ha fatto del suo lavoro una costante ricerca della verità, il comitato una chance per Chico gli amici di sempre, un esempio per tutti perché hanno dimostrato che le amicizie, quelle vere, superano qualsiasi barriera.

La preziosissima criminologa dott.sa Roberta Bruzzone che da anni lotta al fianco di Chico Forti prestando tutta la sua competenza alla causa, il carissimo Ambasciatore Giulio Terzi, una figura indispensabile nella vicenda, la famiglia Forti, la forza di Chico, e, infine non per meno importanza, tutti Voi sostenitori, Voi sempre presenti, sempre pronti a commentare e ad aderire… Voi che per Chico siete una presenza costante ed importante.


Ragazzi, il Vostro ruolo e' indispensabile piu che mai, dimostriamo a tutti che l'Italia è presente, facciamo sentire la nostra pressione, la nostra voce, facciamo sentire che rivogliamo Chico Forti a casa.

Iniziamo con lunedì ore 12,30 con un tweetstorming, le indicazioni le troverete sulla locandina qui pubblicata , seguitela attentamente.

Informate tutti i vostri amici e parenti, questo è il passo più importante mai avvenuto negli ultimi anni.

Grazie come sempre per tutto.

mozioni, una del parlamentare 5 Stelle Emanuela Corda e una del parlamentare trentino


domenica 14 ottobre 2012

A Quarto Grado si parla ancora di Chico Forti

Salvo Sottile, nel suo programma Quarto Grado su Rete4 ha trattato nuovamente del caso Chico Forti lo scorso venerdì, raccontando nuovamente la vicenda di Chico e facendo soprattutto un riassunto delle ultime importanti notizie riguardanti la vicenda, tra cui l'importante incontro avvenuto tra Jovanotti e Roberto Fodde.
Questo è il video del servizio andato in onda lo scorso venedì:

sabato 13 ottobre 2012

Lorenzo Jovanotti per Chico Forti

Finalmente possiamo dirlo anzi, gridarlo a gran voce con tutto il fiato che abbiamo dentro: Jovanotti si è unito a noi nel sostenere la causa di Chico Forti!
Tutto è iniziato anche grazie al grande Red Ronnie che è riuscito a mettere in contatto Lorenzo con Roberto Fodde che è, per chi non conoscesse a fondo la storia, il grande amico di Chico e uno dei suoi più attivi sostenitori e fa spesso da tramite tra Chico e il resto del mondo, abitando a Miami e quindi, riuscendo ad andarlo a trovare spesso.
Mercoledì scorso, Jovanotti era a Miami per un concerto ed ha colto l'occasione per fissare un incontro con Roberto, incontro che è stato interamente filmato e che potete vedere su RoxyBarTv a questo link:

Dal bellissimo incontro emerge la curiosità di Lorenzo per questo caso e il suo grande interessamento a tutta la vicenda; le sue domande hanno permesso a Roberto di spiegare, con la chiarezza e la semplicità che contradistinguono sempre le sue interviste, tanti punti del caso.
Lorenzo al termine della conversazione, ha auspicato la riapertura del processo, chiedendo che possa essere data a Chico la possibilità di poter raccontare una volta per tutte la sua verità; Lorenzo come tanti altri artisti, giornalisti, giuristi, volti noti della tv ha deciso di metterci la faccia ed è una cosa che ci riempie di gioia e di orgoglio e per la quale lo ringraziamo immensamente.

Vi riportiamo qua sotto anche il lungo commento scritto da Jovanotti qualche ora fa sulla sua pagina Facebook in merito a questo importante incontro:

lunedì 1 ottobre 2012

Il viaggio della speranza

Oggi pubblichiamo questo intenso resoconto di Roberto Fodde del recente viaggio a Miami fatto dagli zii di Chico Gianni e Wilma:

Gianni Forti e Roberto Fodde davanti alla Casa Bianca
Bentornati Gianni Forti e Wilma!
3 settimane intense al fianco dello Zio Gianni e della Zia Wilma sono state veramente un tour de force.. Stare al fianco di Gianni e’ come stare costantemente in groppa ad un torello da rodeo.. 
Una energia cosi’ insapettata in un uomo che questo mese di Ottobre compira’ 70 anni!.. Saranno le decine e decine di sigarette che fuma nonostante I miei continui rimproveri , che gli danno questa energia ZIOnica?
Grande uomo Gianni e incredibile la Wilma, sempre precisa , calcolatrice, diplomatica e letteralmente dietro ogni virgola.. E’ vero quello che si dice in America.. dietro ogni buon Presidente c’e’ sempre una donna eccezionale, e Wilma e’ una donna veramente al di fuori della norma!
Da 13 anni si battono senza stregua per cercare di far riconoscere la innocenza di Chico. Se Chico e’ ancora in vita non dimenticato e con ancora una speranza , nonostante l’iter giudiziario gia’ compiuto negherebbe qualunque illusione, e’ anche grazie alla indefessa attivita’ e sacrificio disumano degli zii che hanno coinvolto la simpatia e l’aiuto di centinaia di migliaia di persone che attraverso tutti i mezzi di comunicazione stanno diffondendo questo TAM TAM che richiede di non chiudere gli occhi su una vicenda troppo sporca per poter lasciare in carcere a vita un nostro connazionale innocente.
In tre settimane abbiamo avuto un Tour de Force di incontri con politici, giornalisti, avvocati, diplomatici, poliziotti, 6x6 volte siamo andati in carcere da Chico ( 6 giorni x 6 ore ciascun incontro) e Gianni era sempre li’ fresco, anche dopo aver mangiato, per cortesia a Chico, le porcherie/leccornie che sono cosi’ ambite da chi da 13 anni non ha mai visto una pizza o un piatto di spaghetti o .. una torta!... Una visitante di un altro detenuto ha festeggiato il compleanno del suo compagno “creando una torta” con 2 gelati, tipo “biscotto” una vaschetta di frutta sciroppata, e una bustina di noccioline..e una pacchetto di biscotti al cioccolato OREO cookies.: ha riscaldato pochi secondi il gelato nel microonde senza piatto girevole ( perche’ pericoloso se uno volesse tirarlo in testa ad una guardia) e poi ha fatto un “letto” di noccioline piu’ o meno schiacciate con un cucchiaio di plastica ( la cosa piu’ “dura” che puoi trovare a tavola) e ricoperte con la frutta sciroppata a pezzettini e per finire “oreo” cookies cioe’ biscotti al cioccolato sbricciolati sulla frutta e due biscotti interi messi al centro……. Sembrerebbe patetica questa scena ma a me ha fatto venire gli occhi lucidi vedendo la felicita’ di quel detenuto che, come Chico, da anni non ha mai visto una torta e ha ancora davanti a lui qualcuno che gli vuole ancora bene da sacrificarsi ad andare a vederlo e preparargli con tutto iul cuore una torta che vale piu’ di una mille foglie di “Chez le Notres” di Parigi !

Se le piccole cose fanno immensamente felici chi e’ dentro e dipende totalmente da Chi ha fuori a supportarlo, figurateVi quanto e’ felice Chico di avere lo ZIOnico ( abbreviazione per Zio Bionico) fuori a lottare per lui. La lotta dello zio Gianni e’ presente tutti I giorni rilasciando interviste per radio, TV, giornali, scrivendo e contattando tutti ,inclusi I Santi in Paradiso, che possano dare un contributo efficace a questa lotta per la VERITA’.. Sono fiero di essere 8 anni al suo fianco in questa lotta. Adesso siamo vicini alla battaglia finale. Se riusciremo a far riaprire il processo, anche grazie alla fiducia che il nostro Governo, tramite il Ministro Terzi , l’Ambasciatore a Washington e il Console a Miami ci ha dato per continuare nella nostra lotta , non saremo soli a cercare di far riconoscere la innocenza di Chico, e avremo sicuramente piu’ possibilita’ di essere almeno ascoltati, visto che nel passato non hanno neanche concesso di esaminare I nostri appelli, bocciandoli, sempre e indistintamente , senza motivazione.


Gianni, Wilma e Roberto a Miami davanti alla "Freedom Tower" la torre della liberta'. Senza accorgecene ci siamo messi in posa davanti ad un cartello che dice "They want silence us... We will be heard!" che significa.. ci vogliono far tacere.. ma saremo ascoltati!

E’ VERAMENTE IMPORTANTE che in questa fase cosi’ delicata, nessuno prenda iniziative personali NON COORDINATE. In America NON FAREMO NIENTE di mediatico sino a quando sara’ il momento giusto. Ogni anticipazione puo’ essere nociva alla linea di condotta degli Avvocati puo’ inquinare le prove e potrebbe compromettere il loro lavoro. In Italia , per favore, comunicate con noi prima di prendere qualunque iniziativa. Noi Vi terremo al corrente degli sviluppi. tenete in mente che e' una fase lenta e anche lunga e quindi, per favore ....pazienza!
E, riprendendo la oramai famosa frase di Emile Zola nel “J’accuse” dove parla di una storia di ingiustizia molto simile a quella vissuta da Chico :
“ La verita’ ha iniziato il suo corso e nessuno potra’ piu’ fermarla!
Dai, Chico, ce la farai!

Roberto Fodde

domenica 23 settembre 2012

Domenica 23 settembre, tweetstorming per Chico Forti

In questo momento così delicato per la vicenda di Chico, volontari e sostenitori sentono il bisogno di dimostrare la loro vicinanza sia agli zii Wilma e Gianni che da diversi giorni sono a Miami, sia all'amico Roberto Fodde.
Quale miglior modo per sentirsi più vicini a Chico che organizzare un mega tweetstorming per far conoscere la sua tragica vicenda a coloro che ancora non la conoscono? Per di più che, a quell'ora gli zii di Chico saranno in visita al carcere e potranno così raccontargli questa bellissima ondata di affetto e sostegno nei suoi confronti..
Sentiamo che non solo parenti e amici ne hanno bisogno, ma Chico stesso! Sono proprio gli zii, dopo le visite in carcere di questi giorni, che hanno detto: «Lo abbiamo visto per quattro volte, lo abbiamo trovato teso, ma le buone notizie da Washington hanno contribuito a fargli ritrovare un po' di serenità». 
E allora anche noi, nel nostro piccolo, (perché uno o più tweet non costano nulla) cerchiamo di alleviare per quanto possibile, le sofferenze di un uomo che combatte da 13 anni.
Perché 13 anni sono lunghi e passarli in un carcere da innocente è uno strazio cui pochi potrebbero resistere!

Queste sono le semplici istruzioni per partecipare: 


domenica 22 luglio 2012

Red Ronnie per Chico Forti

Da alcuni mesi, Twitter è diventato uno dei mezzi più diretti ed efficaci per dare voce a Chico Forti e per far conoscere la sua assurda vicenda all'opinione pubblica.
Uno dei primi giornalisti che si è interessato al caso è stato Red Ronnie che, col grande entusiasmo che da sempre lo contraddistingue, si è fatto portavoce della causa diffondendo la storia di Chico Forti non solo su Twitter ma dedicando ad essa approfondimenti ed interviste sul suo nuovo canale televisivo RoxyBarTv, a molti di coloro che si occupano diretamente del caso, come la Dottoressa Roberta Bruzzone e Roberto Fodde, amico di Chico Forti o lo stesso zio di Chico, il signor Gianni Forti. Questi sono tutti gli speciali e le interviste dedicati a caso Chico Forti:

domenica 15 luglio 2012

Da Roberto Fodde, il punto della situazione sul caso

Buongiorno a tutti, da piu' parti ho avuto la richiesta di fare il punto sulla situazione di Chico dopo l'incontro avvenuto tra funzionari dell'Ambasciata a Washington, del Consolato di Miami e gli Avvocati di Chico al quale ho avuto l'onore di partecipare in rappresentanza di Chico e della famiglia. Il Tam Tam sembra che si sia assopito un po' ed e' normale, perche' i giornali e le televisioni vogliono sempre e solamente notizie "fresche" ed ora abbiamo solamente notizie da "frigorifero" ... Comunque e' doveroso che tutti Voi supporter sappiate che l'incontro aveva lo scopo di "capire" quali fossero le possibili vie di uscita "giudiziarie" e "diplomatiche" per affrontare il caso Chico Forti.

A) Gli attuali Avvocati di Chico hanno "esaurito" le loro cartucce legali perche' hanno presentato in ritardo la "Habeas Corpus", una mozione importante con cui si richiede la liberazione di un detenuto in base a degli elementi non presentati in giudizio e nell'appello. Senza entrare nel merito delle responsabilita' che stiamo attualmente esaminando, questa via e' definitamente chiusa.

B) La richiesta di trasferimento in Italia per scontare la pena equiparata all'ergastolo sulla base della Convenzione di Strasburgo e' stata piu' volte spinta dall'ex Console e dagli Avvocati come possibile soluzione per far arrivare Chico in Italia e poi con un "escamotage" alla Baraldini farlo uscire pian piano con le varie leggi di semi-liberta' e riduzione della pena....
A parte il fatto che "l'escamotage" alla Baraldini ha creato negli USA una crisi diplomatica gigante che forse dura tutt'ora, visto che gli Italiani, ignorando l'accordo di rilascio con gli USA che prevedeva una sua detenzione almeno sino al 2008, la hanno fatta uscire praticamente subito ignorando tutti gli accordi diplomatici presi.. e che quindi sicuramente NON SI RIPETERA',
Chico e la famiglia e chiaramente anche io, scartiamo a priori questo trasferimento per scontare la pena equivalente all'ergastolo perche' occorre

1) che Chico accetti ufficialmente la condanna e quindi l'accusa di essere un assassino o equiparato ad un assassino e deve dichiararlo per iscritto nella sua domanda di richiesta di trasferimento al suo paese di origine per scontare la pena,
2) Il trasferimento potrebbe anche essere negato in uno dei tanti passaggi della richiesta ( Florida State Attorney, Attorney General, Washigton , Stato Italiano e, la ultima parola definitiva di assenso al trasferimento verrebbe data alla famiglia della vittima cioe' a Anthony Pike, il quale sa benissimo che Chico non e' l'assassino e non ha alcun interesse che Chico venga liberato)...
3) Accettando la condanna, Chico , nel caso di diniego della stessa, si chiuderebbe ogni ulteriore possibilita' futura di impugnare la sentenza e farebbe il gioco che stanno aspettando qui.. e cioe' metterlo a tacere ( giuridicamente) per sempre! Questa e' la vera sentenza definitiva!

C) Intervento diplomatico del Governo : questa sarebbe certamente la soluzione piu' logica, semplice e breve ad un caso cosi' complicato e con tanti retroscena che coinvolgono troppa gente e che ha determinato questa condanna ingiusta, iniqua , al di fuori di ogni regola giuridica , processuale e dove una condanna non solo viene inflitta senza garanzia di colpevolezza "oltre ogni ragionevole dubbio" ma addirittura in "assenza di ogni qualsiasi prova"... Una condanna all'ergastolo senza sconti basata su una "impressione di colpevolezza" da parte del prosecutor, credo che debba stare negli annali della Giustizia mondiale! .
Il nostro Governo non sembra pero' per il momento sposare la tesi di affrontare senza timore reverenziale i vertici del Governo e Giustizia USA . Ci sono degli ostacoli di cui sentiamo la presenza, che abbiamo visto in tutti i nostri precedenti appelli ai nostri Ministri e Capi di Governo ( da Mastella a Frattini a Berlusconi ), sempre rimasti poi nel vago e senza alcuna attivita' a favore della causa di Chico Forti. Non conosciamo la causa di questi impedimenti, non conosciamo i termini "diplomatici" con cui alcuni fatti precedenti ( caso Versace e caso Baraldini e caso Cermis ....) siano stati "regolati" e quindi non possiamo pronunciarci in merito. Possiamo solo constatare che non esiste la energia che ci aspettavamo da parte del Nostro Governo a combattere una ingiustizia di un cittadino Italiano ( uno dei milioni e milioni di emigrati che vorrebbero sentirsi difesi strenuamente e non abbandonati dal proprio Paese).
Il Governo attuale e piu' particolamente il Ministro Terzi di Sant'Agata, sembrano aver fatto un passo in piu' rispetto ai precedenti e quindi ritengo che un certo aiuto lo riceveremo, magari non come ci aspettiamo, ma sicuramente non ci abbandoneranno totalmente come nel passato.

D) Riapertura del processo: e' questa forse la strada che intraprenderemo appena avremo certezza che la via Diplomatica non potra' o vorra' essere seguita. Le due strade devono essere prese non in contrasto l'una con l'altra.
La riapertura del processo sulla base di nuove prove non presentate in processo ( e ne abbiamo tante, anche grazie all'aiuto della Dott. Bruzzone e del Prof Imposimato e del loro studio accurato del caso) e' una via possibile, ma non facile e non breve. Non possiamo utilizzare gli stessi Avvocati attuali sia perche' hanno presentato in ritardo la mozione, sia perche' la riapertura del processo e' una specializzazione che necessita degli Avvocati espertissimi in questo campo e gli attuali lo erano in un settore differente. Siamo in questa fase di scelta e non possiamo sbagliare e quindi occorrera' essere pazienti.
Ci saranno dei costi enormi legali da affrontare e stiamo studiando come poterli affrontare prima di impegnarci con chicchessia e non potere far fronte agli impegni economici.Non dimentichiamo che Chico e la famiglia sono stati "dissanguati" da tutto questo iter legale durato 14 anni ( dall'arresto alla attuale data)
Ci sara' una copertura mediatica enorme negli Stati Uniti ed Italia che dovra' partire unicamente quando gli Avvocati avranno presentato il loro ricorso ufficiale. Ogni operazione anticipata di copertura mediatica USA e' inutile e controproducente.
Dobbiamo sperare che il nuovo giudice al quale verra' affidato il caso sia SUPER PARTES e non manipolato o timorato di rendere giustizia ad uno straniero con le conseguenze economiche per i Tax Payers e di responsabilita' delle persone coinvolte nella sua condanna .....

Cari amici e supporters di Chico, non mollate perche' ora e' il momento che Chico ha piu' bisogno di Voi, ha bisogno di sapere che nonostante le difficolta' oggettive ce la puo' fare, puo' farcela a essere finalmente un uomo libero, non lo abbandoniamo perche' la verita' un momento o un altro SEMPRE viene alla luce..... Per favore la parola d'ordine e' di non itraprendere delle iniziative importanti ( soprattutto negli USA) senza consultarsi precedentemente con la famiglia. Il rischio di creare dei problemi e' altissimo!

Il 14 Agosto a Miami c'e' la elezione dello State Attorney. Candidata e' la Katherine Fernandez Rundle, lo stesso State Attorney che era in carica quando Chico fu arrestato e condannato ingiustamente.
E' in carica da 18 anni e vuole essere rieletta per altri 4 anni. Normalmente alle elezioni gli altri candidati "scompaiono".... Una preghierina di 16mila + persone a che NON VENGA RIELETTA... aiuterebbe molto alla causa di Chico ed alla ricerca della verita' e della liberta'....... Includete questo desiderio nelle vostre varie richieste di aiuto "dall'alto"!... diceva Macchiavelli.. il fine giustifica i mezzi!

Forza Chico, ce la farai!
Grazie a tutti per il Vostro immenso supporto!
Roberto Fodde